
FORZA AZZURRI!

Il Presidente Napolitano ai familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna: "Le immagini di quel crimine così barbaro e vile, che scosse e scuote tuttora nel profondo la coscienza degli italiani, rimangono impresse in modo indelebile nella memoria dell'intero paese".
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, dott. Paolo Bolognesi, il seguente messaggio:
"Sono trascorsi ventotto anni dalla strage che il 2 agosto 1980 provoco’ alla stazione di Bologna la morte di ottantacinque persone e il ferimento di oltre duecento.
Le immagini di quel crimine cosi’ barbaro e vile, che scosse e scuote tuttora nel profondo la coscienza degli italiani, rimangono impresse in modo indelebile nella memoria dell’intero Paese.
Il 9 maggio scorso, in occasione del “Giorno della Memoria” dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi, ho ritenuto opportuno promuovere una pubblicazione nella quale compaiono i volti e sono descritti i percorsi di vita di tutte le vittime innocenti dei diversi episodi di matrice terroristica.
Si e’ cosi’ voluto – innanzitutto da parte del Parlamento – esprimere un segno di riconoscenza e di omaggio delle istituzioni repubblicane e della nazione tutta nei confronti di coloro che hanno pagato con la vita la violenza cieca e disumana di quegli anni.
Occorre coltivare un dovere della memoria che si traduca in una rinnovata ampia assunzione di responsabilita’ per la difesa dei valori di democrazia, liberta’ e giustizia come fondamento del nostro patto costituzionale e garanzia irrinunciabile di crescita politica, culturale e sociale anche per le nuove generazioni.
Con questi sentimenti di commossa solidarieta’, rivolgo il mio cordiale e partecipe saluto alla coraggiosa citta’ di Bologna e ai familiari delle vittime, indelebilmente segnati nel loro dolore".
Roma, 2 agosto 2008
"Assolutamente negativo il governo del sindaco Borrelli e della sua maggioranza"
"Questa amministrazione sarà ricordata solo come quella delle tasse e dell’immobilismo mortificando il paese e i cittadini"
Rinnovare la politica nel nostro Paese costruendo un'Italia nuova è la missione del Partito Democratico. DS e Margherita sono confluiti in una grande forza riformista perchè è necessario oggi più che mai dare speranza agli italiani ed in particolare ai tanti giovani che si sentono delusi ed abbandonati dalla politica e dalle istituzioni.
Purtroppo però a Napoli, e nello specifico a Boscotrecase, il PD è stato visto solo come un mezzo attraverso il quale perpetuare la vecchia politica clientelare al fine di accrescere il consenso e quindi il potere. L'abbiamo visto durante le primarie del 14 ottobre scorso. Nel nostro paese quel grande appuntamento democratico è stato macchiato dal voto di chi aderente ad altri partiti e perfino esponenti del centrodestra è venuto a votare snaturando il senso stesso dell'elezione primaria. Invece io ed altri amici come Marialuisa Russomanno, Maria Sella, Tommaso Cirillo, Giovanni Di Lauro e tanti altri tra cui molti giovani e new entry, abbiamo intrapreso un percorso comune teso proprio a stravolgere quest'idea di politica. Vogliamo che il Partito Democratico rappresenti il vero cambiamento divenendo luogo di confronto vero e di ascolto dei cittadini. Stiamo lavorando ad un progetto locale che, slegato dalle correnti e dalle appartenenze napoletane, possa proporre un modello nuovo di sviluppo per Boscotrecase.Vogliamo aggregare la parte migliore della società attorno ad un progetto politico che - contrariamente a chi si allea senza nessuna idea e con la sola motivazione di essere contro qualcuno o qualcosa - con passione, guardi al futuro.
Lo scorso martedì 8 luglio si sarebbero dovute svolgere le elezioni primarie per la costituzione del Circolo del Partito Democratico di Boscotrecase e l'elezione degli organismi dirigenti locali. Purtroppo, a causa dei tristi avvenimenti di Torre Annunziata, tutti gli appuntamenti elettorali in programma sono stati rimandati a settembre dal Collegio dei Garanti Provinciali del Partito. Penso che non è più possibile che il Partito Democratico di Boscotrecase sia senza una linea politica e senza un Organismo Dirigente legittimato. È necessario fare chiarezza senza compromessi opportunistici ed inciuci. Dobbiamo dare la possibilità agli aderenti al Partito di scegliere in piena libertà il programma futuro del PD rispettando il volere degli elettori boschesi che l'anno scorso alle elezioni amministrative hanno decretato la sconfitta dell'Ulivo e della coalizione di centrosinistra. Dobbiamo ripartire da quel dato per riorganizzare le forze e proporre un'alternativa seria e credibile a chi oggi regge le sorti del paese.
Considero assolutamente negativa l'esperienza di governo dell'attuale sindaco e della sua maggioranza. Non esiste nessuna programmazione sul futuro del nostro territorio né per i nostri giovani. Quest'Amministrazione sarà ricordata solo come quella delle tasse e dell'immobilismo. Personalmente ritengo estremamente negativo l'atteggiamento di chi, in maniera arrogante e superficiale, malgoverna il nostro paese mortificando i cittadini.
Aspetteremo che la Federazione napoletana ci dia indicazioni più precise circa i tempi ed i modi che ci porteranno alla costruzione del PD anche nel nostro Paese. Nel frattempo noi continueremo a lavorare tra la gente e per la gente scrivendo, insieme a loro, l'agenda futura di Boscotrecase.
Le prossime elezioni primarie saranno la prima occasione nella quale, su questi temi, ci confronteremo con i cittadini per fare di Boscotrecase una città più sicura, vivibile,equa e solidale.
Corri per Boscotrecase
28 settembre 2008